Il villaggio fortificato della tarda Età del Bronzo

Particolare costruttivo del muro dell'Eta del  Bronzo RecenteLa più antica frequentazione umana del sito di Noal si data alla tarda età del bronzo, tra il XII e XI secolo a. C., quando sul pianoro dei Mirabei sorse un villaggio fortificato. Ne sono testimonianza i materiali archeologici finora rinvenuti (vasellame ceramico, oggetti in bronzo e resti di pasto), nonchè due tratti di cinta muraria a secco riportati alla luce alla base dei rilievi A e B.

Del primo tratto della cinta difensiva, fondata su un suolo precedentemente livellato, è stato documentato il paramento esterno, in conci di arenaria, per una lunghezza di m 4.60 e per un'altezza di m 1.60 circa. Il suo andamento Est-Ovest consente di ritenere che si tratti di parte del muro a sacco costruito - al pari del fossato che lo circondava - a difesa dell'accesso al villaggio dal pianoro di Noal.

Del secondo tratto della cinta difensiva, eretta al margine del sito rivolto verso la Val Belluna, è stato riportato alla luce invece il paramento murario rivolto verso l'interno del villaggio per una lunghezza di m 8 circa, nonchè parte del nucleo interno costituito da ciottoli ed elementi litici di varia pezzatura. Allo stato attuale delle ricerche si tratta della più antica cinta muraria costruita a secco rinvenuta nel Bellunese.

Elodia Bianchin Citton
Soprintendenza Archeologica per il Veneto

Frammento di falce in bronzo,  fusaiola per filare in terracotta

Spillone in bronzo con capocchia arotolo

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