Piccole quantità di sedimento contenenti carbone di legna, prelevate dagli strati antropici (US 165 e 236) del rilievo di nord-est del Castelliere, sono state sottoposte a datazione con il metodo del radiocarbonio (14C) fornendo una datazione radiometrica (2760 ±40 e 2930 ±40 da oggi). La calibrazione delle due date, calcolo che consente di trasformare l'età radiometrica convenzionale nell`età "vera" dei campioni, data le strutture murarie più antiche del Castelliere al XII-XI sec.a.C.. (fase di passaggio dall'età del Bronzo recente al Bronzo finale) e al X-IX sec.a.C. (fase di passaggio dal Bronzo finale alla prima età del ferro).

Scala del tempo

I campioni sono stati preparati presso il laboratorio DendroData s.a.s. di Verona; la determinazione è stata effettuata con apparecchiatura AMS (acceleratore con spettrometro di massa) presso i Geochron Laboratories della Krueger Enterpreises Inc. a Cambridge, Massachusetts (U.S.A.). L'onere economico è stato sostenuto dalla Banca Popolare della Provincia di Belluno.

Elodia Bianchin Citton
Soprintendenza Archeologica per il Veneto

 

Noal di Sedico: il castelliere
Presentazione | Il percorso di accesso | Storia e leggenda | Il castelliere di Noal di Sedico
La sequenza stratigrafica | La datazione radiometrica | Il Villaggio dell'età del bronzo
Il castello di Mirabello nell'Alto Medioevo | La torre medievale | Home